Appartiene alla famiglia dei
cobitidi questo simpatico serpentello proveniente da Sumatra, Giava e
Borneo.
E’ di solito inserito negli
acquari che prevedono di riprodurre il biotopo asiatico, può pertanto
essere allevato in vasche anche non eccessivamente capienti (purché non
affollate) in compagnia di Botia, Barbus ed altri ciprinidi.
Non ha esigenze particolari
in fatto di acqua, ciò consente di allevarlo con normale acqua di
rubinetto, mischiata con quella da osmosi, in modo da ottenere valori
neutri.
Neanche la temperatura è un
problema, considerato che l'Acanthophthalmus si adatta a valori che
oscillano tra 24 e 29°.
Si suggeriscono comunque
valori intermedi, anche in funzione delle necessità degli altri ospiti
dell’acquario.
Questo piccolo pesce ama
molto nascondersi sotto la sabbia che dovrebbe, pertanto, essere
utilizzata come fondo della vasca.
Anche la ghiaia a
granulometria fine può andare bene.
Non devono assolutamente
mancare legni di torbiera e ricca vegetazione.