Elegantissimo
ciclide, è diffuso
dal Panama alla Colombia.
Gli Aequidens Pulcher sono
dei pesci pacifici, anche se a volte dimostrano un certo nervosismo che li
porta a rintanarsi dietro rocce e radici.
In considerazione delle loro
caratteristiche comportamentali, nonché in relazione all’area di
provenienza conviene arredare l’acquario con parecchia vegetazione robusta
(Anubias barteri nana), qualche roccia non calcarea, un paio di radici di
torbiera ed un fondale composto per 2/3 da sabbia silicea finissima e per
1/3 da ghiaia di quarzo da 4/5 mm.
Purtroppo un inconveniente
che ho riscontrato nel loro allevamento è quello relativo all’inquinamento
dell’acqua per effetto della notevole quantità di escrementi che producono
a causa del loro insaziabile appetito.
E’ opportuno
provvedere a frequenti cambi d’acqua (ogni settimana in ragione del 20%).
Benché gli Aequidens
non abbiano necessità particolari, è meglio mantenere l’acqua su valori
piuttosto neutri utilizzando 50% di acqua di rubinetto fatta decantare per
almeno 24 ore con del biocondizionatore, 50% di acqua da osmosi inversa
arricchita con sali minerali ed oligoelementi indispensabili per prevenire
micosi.
L’alimentazione non è certo
un problema, mangiano veramente di tutto: Pellet (che utilizzo come
alimento base), fiocchi, scaglie per i Discus, surgelato, gel e gamberetti
freschi (con molta parsimonia).
Sembrano gradire molto anche
carote e spinaci bolliti e frullati.
La temperatura di
allevamento oscilla tra 26/27°, con un costante movimento dell’acqua di
superficie ed una buona aerazione.
Un cenno particolare va
fatto al sistema filtrante che, a causa dell’elevata quantità di carico
organico, dovrà essere efficientissimo.