Pesce originario del sud est
asiatico (Thailandia, Malesia ed Indonesia).
Conosciutissimo con
l’appellativo di squaletto, questo ciprinide è di facile adattamento alle
più svariate condizioni ambientali.
Si presta ottimamente ad
essere ospitato in vasche di comunità insieme con altri ciprinidi, ma
anche in gruppi di 5 o 6 esemplari.
Generalmente è di indole
piuttosto tranquilla, anche se a causa delle sue dimensioni (può
facilmente raggiungere i 25/30 cm) sarebbe opportuno ospitarlo in acquari
lunghi almeno un metro.
La composizione dell’acqua
non è determinante per l’allevamento di questo pesce, anche se i valori
neutri sono sempre da consigliare, come pure una temperatura di 25/26°.
I cambi d’acqua posso essere
effettuati utilizzando quella del rubinetto (con l’aggiunta di un buon
biocondizionatore) eventualmente miscelata con 50% di acqua da osmosi.
L’acquario deve essere
riccamente arredato con legni di torbiera, rocce non calcaree e piante
robuste.
Particolare attenzione va
posta nel caso in cui si decida di ospitare questo ciprinide in vasche
senza copertura poiché è un abile saltatore.