Piccolo ed elegante ciclide
del lago Tanganica, è piuttosto diffuso in acquariofilia per la sua livrea
e la facilità di allevamento.
Raggiunge i 10 cm di
lunghezza.
E’ un ospite fisso degli
acquari di comunità africani, si adatta alle convivenze più svariate
grazie alla sua docilità che diminuisce soltanto durante il periodo della
riproduzione.
Il dimorfismo non è
evidentissimo: le femmine sono più piccole e con le pinne meno appuntite.
L’allestimento dell’acquario
deve essere quello tipico del biotopo di appartenenza: molte rocce con
anfratti e piccole caverne, fondo con sabbia fine e non molto scura.
L’acqua deve essere
tendenzialmente alcalina (ph 7.5/8.5), con temperature tra 23/26°.
Se gli altri ospiti
dell’acquario di comunità lo consentono, la vasca può essere arricchita
con piante robuste e coriacee come Anubias ed Echinodorus.
Fondamentali i cambi
parziali che dovranno essere piuttosto frequenti, in ragione del 20% del
totale dell’acqua dell’acquario.
Ricordarsi di decantare
l’acqua di rubinetto per almeno 24 ore prima di utilizzarla, aggiungendo
sempre un buon biocondizionatore.
Si alimenta con normali
mangimi in scaglie o granuli per ciclidi.