»  Acanthophthalmus kuhlii

»  Aequidens pulcher

»  Aequidens rivulatus

»  Amphilophus citrinellus

»  Ancistrus

»  Apistogramma agassizii

»  Apistogramma borelli

»  Apistogramma cacatuoides

»  Astronotus ocellatus

»  Aulonocara

»  Balantiocheilus melanopterus

»  Barbus

»  Betta splendens

»  Botia macracantha

»  Brachydanio rerio

»  Cichlasoma nigrofasciatum

»  Colisa lalia

»  Gnathonemus petersii

»  Gymnocorymbus ternetzi

»  Gyrinocheilus aymonieri

»  Hasemania nana

»  Helostoma temminckii

»  Hemichromis bimaculatus

»  Hemigrammus erythrozonus

»  Laetacara curviceps

»  Laetacara dorsigera

»  Melanochromis auratus

»  Microgeophagus ramirezi

»  Moenkhausia sanctaefilomenae

»  Nannacara anomala

»  Nannostomus

»  Neolamprologus brichardi

»  Pelvicachromis pulcher

»  Pimelodus pictus

»  Poecilia reticulata

»  Poecilia sphenops

»  Poecilia velifera

»  Pseudotropheus zebra

»  Pterophyllum scalare

»  Rasbora

»  Scatophagus

»  Symphysodon discus

»  Synodontis

»  Tanichthys albonubes

»  Thayeria boehlkei

»  Thorichthys meeki

»  Trichogaster

»  Tropheus duboisi

»  Xiphophorus helleri

 

Gnathonemus petersii

Famiglia: ==

Provenienza: Africa

Singolare pesce proveniente dall’Africa, è conosciuto col nome di pesce elefante per la caratteristica piccola proboscide con la quale saggia il terreno alla ricerca di cibo.

Raggiunge facilmente i 18 cm di lunghezza.

Il dimorfismo sessuale non è particolarmente evidente, i maschi adulti presentano una piccola rientranza nella pinna anale.

Necessita di acquari spaziosi, luce soffusa e parecchi nascondigli dove ama rintanarsi durante le ore diurne.

E’ meglio ospitare un solo esemplare a meno che non si disponga di un acquario particolarmente capiente.

Il pesce elefante non disturba gli altri inquilini della vasca.

E’ indispensabile che l’acqua sia sempre pulitissima, con ph neutro o leggermente acido e con una temperatura non inferiore a 26°.