Originario del Brasile e
della Bolivia, questo piccolo caracide è certamente uno degli ospiti più
diffusi dei nostri acquari.
Ha un temperamento piuttosto
docile ed una spiccata socialità, caratteristica questa che esige di
allevarlo in gruppi di almeno 5/6 esemplari.
Il dimorfismo sessuale è
evidenziato da una leggera sfumatura biancastra nella pinna caudale del
maschio; la femmina presenta pinne più tondeggianti.
Tollerante in fatto di acqua
e inquinamento, si adatta a valori anche differenti da quelli dell’habitat
di provenienza, anche se è opportuno mantenere le condizioni di
allevamento entro gli standard richiesti per i caracidi: ph 6.5/7.5;
temperatura 24/28°; dGH 15/25°.
Ama molto muoversi con
veloci e ampi scatti e pertanto necessita di acquari sviluppati in
lunghezza più che in altezza.
E’ un pesciolino molto
resistente, particolarmente indicato per gli acquari di comunità, di
facile allevamento anche per il neofita più inesperto.