Originario del Messico,
questo poecilide è certamente uno dei pesci più diffusi ed apprezzati in
acquariofilia.
La sua resistenza e la
capacità ad adattarsi a condizioni anche diverse da quelle del suo habitat
di provenienza, ne fanno un pesce indicato ai principianti che non
vogliono cimentarsi con specie particolarmente esigenti.
Come tutti i poecilidi è
ovoviviparo, partorisce cioè prole già formata e autosufficiente.
Il dimorfismo sessuale è
molto evidente negli adulti, il maschio, oltre al gonopodio (organo
riproduttivo posto alla base del ventre), presenta delle appariscenti
pinne dorsali a forma di vela.
Anche se tollerano
condizioni di vita molto eterogenee, prediligono acqua leggermente
alcalina (ph 7.5) e leggermente dura (kh 8/10 d°).
Va benissimo l’acqua del
rubinetto trattata 24 ore prima del suo utilizzo con un buon
biocondizionatore. La temperatura di allevamento generalmente oscilla tra
26 e 28°.
Amano acquari spaziosi dove
potersi muovere liberamente, ricchi di vegetazione e qualche legno di
torbiera.
Ottimo l’abbinamento con
altri poecilidi della stessa taglia.