»  Acorus gramineus

»  Alternanthera reineckii

»  Anubias barteri

»  Aponogeton

»  Bacopa

»  Cabomba

»  Cardamine lyrata

»  Ceratophyllum demersum

»  Ceratopteris

»  Cryptocoryne

»  Echinodorus

»  Egeria densa

»  Eichhornia

»  Fontinalis antipyretica

»  Glossostigma

»  Heteranthera

»  Hydrocotyle

»  Hygrophila

»  Lemna minor

»  Lilaeopsis

»  Limnophila

»  Ludwigia

»  Lysimachia

»  Micranthemum

»  Microsorum

»  Myriophyllum

»  Nuphar

»  Nymphaea lotus

»  Nymphoides aquatica

»  Pistia

»  Potamogeton densus

»  Riccia fluitans

»  Rotala

»  Sagittaria

»  Salvinia

»  Synnema triflorum

»  Vallisneria

»  Vescicularia

 

Aponogeton

Famiglia: Aponogetonacee

Provenienza: Madagascar, India, Malesia

Acqua: 20/25°

Ph: neutro o leggermente acido

Luce: intensa purché diffusa

Nella foto: Aponogeton boivinianus

Pianta molto bella ma stagionale. Richiede un periodo di riposo  di circa tre mesi dopo l’arco vegetativo, dopo il quale perde le foglie che tendono a marcire.

E’ opportuno lasciare riposare il bulbo in luogo fresco e umido per due mesi circa e provvedere successivamente a ripiantarlo nell'acquario.

E’ una tipica pianta “solitaria”, richiede molto spazio per permettere alle foglie di espandersi e fluttuare in tutta la loro bellezza.

Si suggerisce di utilizzarla in acquari molto ampi ed alti non meno di 45 cm.

La varietà madagascariensis è certamente tra le più belle, ma anche la più esigente quanto a luce, che deve essere intensa.

Fondamentale, per tutte le varietà, un substrato di coltura ricco di nutrienti che vengono assimilati prevalentemente per via radicale.

Si suggerisce anche una periodica fertilizzazione del substrato con compresse o sticks a lenta cessione.