
Diffusissima pianta da acquario, ottima
compagna di Discus e Scalari, cresce
rigogliosa in acque limpide e ben ossigenate.
Non ama
la luce particolarmente intensa ed è opportuno preferire posizioni
leggermente ombreggiate.
Si
dimostra particolarmente sensibile a qualunque variazione chimico fisica
dell’acquario.
Una
repentina variazione dell’intensità luminosa o del pH dell’acqua sono
spesso sufficienti per favorire la comparsa della c.d. peste delle crypto:
le foglie marciscono completamente nell’arco di pochi giorni o poche ore,
per poi rivegetare velocemente.
Si
suggerisce molta cautela nella sostituzione dei neon, cosa
questa da effettuarsi ad intervalli di una settimana tra una lampada e
l’altra, per evitare shock allo sviluppo della pianta.
Indispensabili regolari somministrazioni di ferro in forma chelata, meglio
se con compresse a lenta cessione da porre direttamente nel substrato, nei
pressi della pianta.
Questa
specie sviluppa dei consistenti apparati radicali, producendo numerosi
stoloni dai quali si formano in breve tempo nuovi cespugli.