»  Acorus gramineus

»  Alternanthera reineckii

»  Anubias barteri

»  Aponogeton

»  Bacopa

»  Cabomba

»  Cardamine lyrata

»  Ceratophyllum demersum

»  Ceratopteris

»  Cryptocoryne

»  Echinodorus

»  Egeria densa

»  Eichhornia

»  Fontinalis antipyretica

»  Glossostigma

»  Heteranthera

»  Hydrocotyle

»  Hygrophila

»  Lemna minor

»  Lilaeopsis

»  Limnophila

»  Ludwigia

»  Lysimachia

»  Micranthemum

»  Microsorum

»  Myriophyllum

»  Nuphar

»  Nymphaea lotus

»  Nymphoides aquatica

»  Pistia

»  Potamogeton densus

»  Riccia fluitans

»  Rotala

»  Sagittaria

»  Salvinia

»  Synnema triflorum

»  Vallisneria

»  Vescicularia

 

Cryptocoryne

Famiglia: Aracee

Provenienza: Asia

Acqua: 20/30°, meglio valori intermedi

Ph: neutro o leggermente acido

Luce: normale, evitare quella intensa

Nella foto: Cryptocoryne nevillii

Diffusissima pianta da acquario, ottima compagna di Discus e Scalari, cresce rigogliosa in acque limpide e ben ossigenate.

Non ama la luce particolarmente intensa ed è opportuno preferire posizioni leggermente ombreggiate.

Si dimostra particolarmente sensibile a qualunque variazione chimico fisica dell’acquario.

Una repentina variazione dell’intensità luminosa o del pH dell’acqua sono spesso sufficienti per favorire la comparsa della c.d. peste delle crypto: le foglie marciscono completamente nell’arco di pochi giorni o poche ore, per poi rivegetare velocemente.

Si suggerisce molta cautela nella sostituzione dei neon, cosa questa da effettuarsi ad intervalli di una settimana tra una lampada e l’altra, per evitare shock allo sviluppo della pianta.

Indispensabili regolari somministrazioni di ferro in forma chelata, meglio se con compresse a lenta cessione da porre direttamente nel substrato, nei pressi della pianta.

Questa specie sviluppa dei consistenti apparati radicali, producendo numerosi stoloni dai quali si formano in breve tempo nuovi cespugli.