»  Acorus gramineus

»  Alternanthera reineckii

»  Anubias barteri

»  Aponogeton

»  Bacopa

»  Cabomba

»  Cardamine lyrata

»  Ceratophyllum demersum

»  Ceratopteris

»  Cryptocoryne

»  Echinodorus

»  Egeria densa

»  Eichhornia

»  Fontinalis antipyretica

»  Glossostigma

»  Heteranthera

»  Hydrocotyle

»  Hygrophila

»  Lemna minor

»  Lilaeopsis

»  Limnophila

»  Ludwigia

»  Lysimachia

»  Micranthemum

»  Microsorum

»  Myriophyllum

»  Nuphar

»  Nymphaea lotus

»  Nymphoides aquatica

»  Pistia

»  Potamogeton densus

»  Riccia fluitans

»  Rotala

»  Sagittaria

»  Salvinia

»  Synnema triflorum

»  Vallisneria

»  Vescicularia

 

Fontinalis antipyretica

Famiglia: Fontinalacee (muschi)

Provenienza: emisfero boreale

Acqua: 12/14°

Ph: neutro

Luce: media

Nella foto: Fontinalis antipyretica

Grazioso muschio acquatico che richiede acque fresche e luce non intensa per evitare lo sviluppo di alghe e l’imbrunimento della pianta.

Viene utilizzata spesso negli allestimenti Zen per ricreare suggestivi layout.

Per la coltivazione su rocce o legni si suggerisce di ancorarla con un sottile filo di nylon o una retina per capelli.

E’ fondamentale mantenere l’acqua in perfette condizioni, evitando l’accumulo di microparticelle che finirebbero inevitabilmente per depositarsi sul minuto fogliame della Fontinalis.

Può risultare utile l’uso (con molta cautela) di un sifone da passare leggermente sui cuscini di questo muschio per consentire l’aspirazione dei detriti depositati.